"Mi
lascio indietro le case di Caprile che scendono a gradazioni e si tuffano
nei campi. Brilla in mezzo a quelle, più bianca, più alta,
più vistosa, preceduta da un folto ed oscuro parco, la palazzina
in cui villeggiava la Regina di Svezia."Così Savinio ricorda la casa merlata di Via Follicara, all'estremità meridionale di Anacapri, dove abitò per circa vent'anni Vittoria Friedrich von Baden, moglie di re Gustavo di Svezia. La Regina arrivò a Capri su consiglio di Axel Munthe,
suo amico e medico personale, convinto delle proprietà terapeutiche
del clima dell'Isola. Per molti anni la sua figura divenne quasi familiare
per gli abitanti di Anacapri; non era difficile infatti incontrarla mentre,
in compagnia dell'amico Munthe, portava a passeggio i suoi cani o mentre
girava tranquillamente per il paese, come una turista qualsiasi.Sul finire degli anni '50 la villa, divenuta albergo, prese il nome, che tuttora conserva, di "Casa Caprile". Tratto da "Le dimore del mito"
di Tito Fiorani, Ed. La Conchiglia, Capri 1996
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